Lo sviluppo sociale ed economico è l’obiettivo che Roma Capitale si pone di raggiungere tramite il bando L’impresa Made in Roma. L’agevolazione, con contributo a fondo perduto e tasso agevolato, si rivolge a micro imprese e PMI con sedi in alcune aree periferiche della città e sostiene la creazione di nuove imprese e progetti di investimento.

Bando L’impresa Made in Roma: i soggetti beneficiari

A poter beneficiare del contributo sono le micro imprese di neo-formazione e operanti nei settori di fornitura di servizi e produzione di beni e le piccole imprese che si occupano di produzione di beni. Le aziende partecipanti possono presentarsi sotto forma di ditta individuale, società di persone, società di capitale, società cooperativa e avere sede operativa nelle seguenti zone di Roma, definite aree agevolabili: Testaccio, Esquilino, Val Melaina, Fidene, Serpentara, Tufello, Aeroporto dell’Urbe, Settebagni, Bufalotta, Casal Bruciato, Tiburtino Nord, S. Basilio, Tor Cervara, Casal de’ Pazzi, Settecamini, Torpignattara, Casilino, Quadraro, Gordiani, Centocelle, Alessandrino, Tor Sapienza, La Rustica, Casetta Mistica, Centro Direzionale Centocelle, Torrespaccata, Torre Maura, Giardinetti-Tor Vergata, Acqua Vergine, Lunghezza, Torre Angela, Borghesiana, S. Vittorino, Tor Fiscale, Osteria del Curato, Romanina, Gregna, Morena, Laurentino, Spinaceto, Vallerano Castel di Leva, Decima, Porta Medaglia, Santa Palomba, Acilia Nord, Acilia Sud, Ostia Antica, Ostia Nord, Pian Due Torri, Trullo, Corviale, Ponte Galeria, Massimina, Fogaccia, Casalotti di Boccea, Boccea, Primavalle, S. Maria della Pietà, Castelluccia, S. Maria di Galeria, S. Cornelia, Prima Porta, Labaro, Cesano.

Quali spese sono ammissibili?

Il bando L’impresa Made in Roma finanzia le spese riguardanti studi di fattibilità, progettazione esecutiva, direzione lavori, servizi di consulenza e assistenza determinanti per la redazione del business plan; acquisto di brevetti, costi di registrazione del marchio aziendale, di realizzazione del sito web e dei sistemi di qualità o ambientali, spese per le certificazioni di qualità o ambientali e per la ricerca e lo sviluppo; spese di ristrutturazione o ammodernamento dei locali siano essi di proprietà o in locazione; costi per l’acquisto di impianti, attrezzature, macchinari; spese per l’acquisti di software e relative a sistemi informativi integrati per l’automazione, impianti automatizzati o robotizzati; investimenti necessari all’impresa affinché essa operi nel rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, dell’ambiente e del consumatore e investimenti rivolti allo smaltimento/riciclaggio dei rifiuti e alla riduzione dei consumi energetici/idrici.

Entità dell’agevolazione

Il contributo a fondo perduto e tasso agevolato sarà equivalente al 50% del totale del piano investimenti del progetto presentato. Nello specifico il valore complessivo delle agevolazioni sarà pari ad un massimo di 40.000 euro e verrà così suddiviso:

  • 25% della spesa complessiva ammessa (massimo raggiungibile 20.000 euro) a tasso agevolato, esso sarà pari al tasso di interesse legale in vigore al momento della stipula del contratto;
  • 25% della spesa complessiva ammessa (massimo raggiungibile 20.000 euro) a fondo perduto.

Scadenza: 28 dicembre 2019.

Il nostro studio è a disposizione per offrire maggiori informazioni e consulenza al riguardo