È in fase di attivazione il bando Marchi+ promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico e rivolto alle imprese che intendono registrare marchi comunitari e internazionali. Il programma si distingue in due misure, a seconda della tipologia di intervento, e prevede un contributo a fondo perduto fino al 90%.

 Bando Marchi+: quali imprese possono aderire?

Il bando in questione si rivolge a micro, piccole e medie imprese che hanno sede legale e operativa in Italia, regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle Imprese nonché attive e in regola con il pagamento del diritto annuale. Tali imprese non devono pertanto essere in stato di liquidazione o scioglimento né essere sottoposte a procedure concorsuali, non devono esservi altresì nei loro confronti cause di divieto, decadenza o sospensione. È inoltre obbligatorio che le imprese partecipanti siano titolari del marchio oggetto dell’agevolazione e che abbiano ottenuto per tale marchio la pubblicazione della domanda di registrazione sul Bollettino dell’EUIPO e/o sul registro internazionale dell’OMPI e di aver pagato le relative tasse di deposito.

Investimenti e spese ammissibili

Il bando Marchi+ prevede due tipologie di investimenti, ossia Misura A – Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi dell’Unione Europea presso EUIPO attraverso l’acquisto di servizi specialistici; Misura B – Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi internazionali presso OMPI attraverso l’acquisto di servizi specialistici.

La Misura A prevede il finanziamento delle seguenti spese:

  • Progettazione del marchio;
  • Assistenza per il deposito effettuata da un consulente iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale; un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati o un centro PATLIB – Patent Library;
  • Ricerche di anteriorità volte a verificare l’esistenza di marchi simili o uguali che possano entrare in conflitto con il marchio che si intende registrare;
  • Assistenza legale per azioni di tutela del marchio;
  • Tasse di deposito presso EUIPO.

La Misura B finanzia le seguenti spese:

  • Progettazione del marchio nazionale/EUIPO;
  • Assistenza per il deposito effettuata da un consulente iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale; un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati o un centro PATLIB – Patent Library;
  • Ricerche di anteriorità volte a verificare l’esistenza di marchi simili o uguali che possano entrare in conflitto con il marchio che si intende registrare;
  • Assistenza legale per azioni di tutela del marchio;
  • Tasse sostenute presso UIBM o EUIPO e presso OMPI per la registrazione internazionale.
Bando Marchi+: entità dell’agevolazione

L’agevolazione prevede un contributo a fondo perduto fino all’80% delle spese ammissibili, fino al 90% per USA e Cina.

Scadenza – Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 9.00 del 30 marzo 2020 e fino ad esaurimento dei fondi disponibili.

Il nostro studio è a disposizione per offrire maggiori informazioni e consulenza al riguardo