A gennaio 2020 verrà attivato il bando a fondo perduto per le testate giornalistiche, radio e televisioni che operano in Campania. Tre le linee di intervento finanziate dal bando: 1. Innovazione Tecnologica e Valorizzazione dell’Attività Informativa; 2. Occupazione e Formazione; 3. Comunità locali.

Bando testate giornalistiche, radio e tv: a chi è rivolto?

Il bando si rivolge nello specifico alla stampa quotidiana o periodica, cartacea o digitale, alle agenzie di stampa locale e service giornalistici; emittenti televisive via DTT, internet o satellitare e aventi format giornalistici; emittenti radiofoniche con segnale analogico o digitale e aventi format giornalistici; agenzie di servizi televisivi con format giornalistici. Comune denominatore dei vari enti è il territorio in cui operano, ossia quello della Regione Campania.

È consentito presentare domanda di finanziamento per un progetto anche da una Aggregazione Temporanea d’Impresa, in tal caso la domanda dovrà essere corredata da un contratto, accordo contrattuale o dichiarazione di impegno a costituirsi nei quali viene designato, tra i soggetti aderenti all’Associazione Temporanea, il soggetto Capofila o Madantario.

Bando giornali, radio e tv: spese ammissibili

Le spese ritenute ammissibili dal bando per testate giornalistiche, radio e tv vengono distinte in base alla linea di intervento.

  1. Innovazione Tecnologica e Valorizzazione dell’Attività Informativa – Sono ritenuti ammissibili le spese relativo all’acquisto di macchinari, attrezzature, software, impianti e varie nuovi di fabbrica; brevetti, conoscenze tecniche non brevettate e relative a nuove tecnologie, licenze e Know-how; acquisto di servizi erogati in modalità cloud computing, Software as Service (SAS) o System Integration; servizi di consulenza.
  2. Occupazione e formazione – Spese relative al pagamento dei docenti per le ore di formazione; costi di esercizio; costi di consulenza; spese di personale e relative alla formazione, come locazione o spese amministrative.
  3. Comunità locali – Servizi, consulenze e spese relative a materiali di consumo; spese per ammortamenti; spese per il personale.

 Bando testate giornalistiche, Radio e TV: entità del contributo

Il bando prevede un fondo perduto pari al 90% delle spese ammissibili per le linee di intervento 1 e 3; per la linea di intervento su Occupazione e formazione sono invece previsti un bonus per il nuovo assunto equivalente a 8.000 euro e un contributo fino al 100% delle spese ammissibili per le attività di formazione del personale giornalistico e direttivo stabilmente impiegato presso le sedi operative campane.

Scadenza: sarà possibile presentare le domande da giorno 7 gennaio 2020, a partire dalle ore 12.00, sino a giorno 21 gennaio 2020, ore 12.00.

Il nostro studio è a disposizione per offrire maggiori informazioni e consulenza al riguardo