Sarà attivo dal 16 dicembre il bando UTT promosso dal Mise e dedicato ai processi di potenziamento e capacity building degli uffici di trasferimento tecnologico di enti pubblici di ricerca (EPR) italiani, Università, istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS). Tramite questa agevolazione, a fondo perduto fino al 50%, il Ministero dello Sviluppo Economico mira a raggiungere i seguenti obiettivi:

  1. Finanziare i progetti realizzati dai soggetti sopra elencati per il consolidamento del processo di rafforzamento degli UTT o Uffici di Trasferimento Tecnologico attualmente in corso. Possono pertanto presentare richiesta le Università, gli EPR e gli IRCCS che hanno ottenuto finanziamento del progetto presentato con il bando del 22 maggio 2018.
  2. Finanziare la realizzazione di nuovi progetti il cui obiettivo è l’aumento di intensità e qualità dei processi di trasferimento tecnologico da Università, EPR, IRCCS alle imprese, aumentandone capacità innovativa e favorendo l’assorbimento e lo sviluppo delle conoscenze scientifico-tecnologiche riguardanti settori produttivi e contesti locali specifici. Per Università, ERP e IRCCS che non hanno ottenuto finanziamento con il bando del 22 maggio 2018 ma posseggono UTT o struttura analoga dedicata al trasferimento tecnologico e risultano essere, alla data di presentazione della domanda, costituite.

Bando UTT Mise: progetti ammissibili

I progetti aderenti al punto a) devono necessariamente presentare il proseguimento dei progetti già finanziati con  il bando del 22 maggio 2018. Tre le linee di intervento disponibili:

1) il potenziamento degli UTT per una loro maggiore focalizzazione sulla protezione e trasferimento dei titoli di proprietà industriale relativi a specifici settori produttivi;

2) il potenziamento degli UTT per il sostegno alle attività di valorizzazione di titoli di proprietà industriale, aumentando le occasioni di contatto e promozione verso il mondo industriale, nonché le attività e iniziative volte a favorire il trasferimento tecnologico dei predetti titoli;

3) il potenziamento degli UTT per una loro maggiore focalizzazione sulla protezione e trasferimento dei titoli di proprietà industriale relativi a specifici settori produttivi e per il sostegno alle attività di valorizzazione di titoli di proprietà industriale, aumentando le occasioni di contatto e promozione verso il mondo industriale, nonché le attività e iniziative volte a favorire il trasferimento tecnologico dei predetti titoli. 

I progetti aderenti al punto b) devono invece riguardare:

il potenziamento degli UTT per una loro maggiore focalizzazione sulla protezione e trasferimento dei titoli di proprietà industriale relativi a specifici settori produttivi e per il sostegno alle attività di valorizzazione di titoli di proprietà industriale, aumentando le occasioni di contatto e promozione verso il mondo industriale, nonché le attività e iniziative volte a favorire il trasferimento tecnologico dei predetti titoli.

Bando Uffici di Trasferimento tecnologico: spese ammissibili e entità dell’erogazione

Il finanziamento previsto dal bando UTT Mise prevede l’emissione di un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili. Queste riguardano l’assunzione con contratto a tempo determinato o indeterminato o tramite assegno di ricerca o borsa di studio di personale aggiuntivo; le spese riguardanti missioni e formazione effettuate dal personale sopra indicato rispettando limiti e criteri stabiliti dai regolamenti contabili di Università, EPR e IRCCS.

Per il personale che opera da oltre 24 mesi sul progetto ritenuto ammissibile l’entità del fondo perduto sale al 75%.

Scadenza: Sarà possibile presentare domanda dal 16 dicembre 2019 al 14 febbraio 2020.

Il nostro studio è a disposizione per offrire maggiori informazioni e consulenza al riguardo