Al via dal primo settembre fino al 30 settembre, il credito d’imposta Bonus pubblicità 2020.

L’art. 57-bis del decreto legislativo n. 50/2017, ha introdotto uno specifico credito d’imposta connesso con gli investimenti in campagne pubblicitarie posti in essere da imprese e professionisti.

Con i decreti Cura Italia e Rilancio sono state rivisti i modelli e le modalità di richiesta del bonus, solo per l’anno 2020, ed esattamente:

  • credito imposta nella misura del 50% del valore degli investimenti effettuati, in precedenza 75%;
  • Intero ammontare investito in “campagne pubblicitarie” sulla stampa anche on line e sulle emittenti radiotelevisive, in precedenza sull’incremento d’investimento rispetto all’anno precedente;

Bonus pubblicità 2020: soggetti beneficiari

Possono usufruire del bonus:

  • imprese e enti non commerciali;
  • lavoratori autonomi;
  • a prescindere dalla forma giuridica, dimensione aziendale, regime contabile, iscrizione ad un Albo professionale.

Bonus pubblicità 2020: investimenti agevolabili ed escluse

Le spese per l’acquisto di spazi pubblicitari/inserzioni commerciali effettuate tramite:

  • stampa periodica e quotidiana (nazionale o locale) anche “on line”;
  • emittenti televisive e radiofoniche locali (analogiche o digitali).

Al fine dell’agevolazione: le emittenti radiofoniche e televisive locali devono essere iscritte presso il Registro degli operatori di comunicazione ex art. 1, comma 6, lett. a), n. 5), Legge n. 249/97;

I giornali devono essere iscritti presso il competente Tribunale o Registro degli operatori di comunicazione ed avere un direttore responsabile.

Sono ammessi all’agevolazione in esame anche gli investimenti pubblicitari effettuati sul sito web di un’agenzia di stampa se rispetta le predette condizioni (Nota del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria)

Spese escluse: televendite di beni e servizi di qualunque tipologia; servizi di pronostici, giochi o scommesse con vincite di denaro; servizi di messaggeria vocale o chat-line con servizi a sovrapprezzo.

Bonus pubblicità 2020: utilizzo

Il credito d’imposta in esame va utilizzato esclusivamente in compensazione nel Mod. F24, tramite i servizi telematici messi a disposizione dell’Agenzia delle Entrate (Entratel/Fisconline).

A tal fine, nel Modello F24 va riportato il codice tributo “6900” (RM 41/2019); quale “anno di riferimento” va riportato l’anno di concessione del credito.

Il credito d’imposta spettante va indicato nel Modello REDDITI (quadro RU) del periodo d’imposta di maturazione e di quelli di utilizzo dello stesso.

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