Al fine di recuperare il patrimonio edilizio esistente, sono previste delle agevolazioni fiscali sui lavori di ristrutturazione sia dell’unità abitativa sia delle parti comuni degli edifici condominiali.

Secondo quanto si apprende dalla guida realizzata dall’Agenzia delle Entrate e riportata in versione pdf e video di seguito, il bonus ristrutturazioni 2018 riguarda la detrazione dall’Irpef del 50 % delle spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2018 fino a un totale massimo di € 96.000,00 per unità immobiliare, questi verranno ripartiti in 10 anni; tale percentuale si ridurrà al 36% dal 1 gennaio 2019 con un ammontare massimo di € 48.000,00. Inoltre fino al 31 dicembre 2021 è possibile usufruire di detrazioni che oscillano tra il 70% e l’80% per le spese relative a misure antisismiche fino a un tetto massimo di € 96.000,00 ripartiti in 5 anni.

I lavori per i quali è prevista l’agevolazione fiscale riguardano:

  • Manutenzione straordinaria dei singoli appartamenti.
  • Manutenzione ordinaria o straordinaria delle parti comuni degli edifici condominiali.
  • Ristrutturazioni per eventi sismici.
  • Realizzazione di box o posti auto di pertinenza.
  • Eliminazione di barriere architettoniche.
  • Acquisto di porte blindate, vetri antisfondamento e/o grate alle finestre.
  • Impianti di allarme e videosorveglianza.
  • Impianti fotovoltaici.

Potranno usufruire dell’agevolazione proprietario, inquilino, comodatario e/o familiare convivente. Per poter ottenere il bonus ristrutturazioni 2018 è necessario aver pagato le fatture attraverso bonifico bancario o postale che mostri Codice Fiscale di chi paga, Codice Fiscale o Partita Iva di chi ha svolto i lavori e la causale del versamento.