Scadenza: 31/10/2020

La CCIAA Camera di Commercio Sud Est Sicilia (Catania, Siracusa e Ragusa) intende promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle Micro, Piccole e Medie Imprese di tutti i settori economici attraverso il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione, anche finalizzate ad approcci green oriented del tessuto produttivo.

CCIAA Sud Est Sicilia: soggetti interessati e regolamento

Sono ammissibili alle agevolazioni le imprese che, alla data di presentazione della domanda e fino alla liquidazione dell’aiuto, presentino i seguenti requisiti:

  • siano Micro o Piccole o Medie imprese ;
  • abbiano sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Catania, Siracusa e Ragusa;
  • siano attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese;
  • siano in regola con il pagamento del diritto annuale;
  • non si trovassero in difficoltà alla data del 31 dicembre 2019;
  • abbiano legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 del D.lgs. 6 settembre 2011, n.159 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di
    prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia). I soggetti sottoposti alla verifica antimafia sono quelli indicati nell’art. 85 del D.lgs. 6 settembre 2011, n.159;
  • abbiano assolto gli obblighi contributivi e siano in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro di cui al D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni e integrazioni;
  • non abbiano forniture in essere con la Camera di Commercio del Sud Est Sicilia ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 6 luglio 2012, convertito nella L. 7 agosto 2012, n. 1355;

Gli ambiti tecnologici di innovazione digitale ricompresi nel Bando dovranno riguardare almeno una tecnologia dell’Elenco 1 con l’eventuale aggiunta di una o più tecnologie dell’Elenco 2.

Elenco 1: utilizzo delle seguenti tecnologie, inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi e, specificamente:

1) robotica avanzata e collaborativa;

2) interfaccia uomo-macchina;

3) manifattura additiva e stampa 3D;

4) prototipazione rapida;

5) internet delle cose e delle macchine;

6) cloud, fog e quantum computing;

7) cyber security e business continuity;

8) big data e analytics;

9) intelligenza artificiale;

10) blockchain;

11) soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);

12) simulazione e sistemi cyberfisici;

13) integrazione verticale e orizzontale;

14) soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;

15) soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);

16) sistemi di e-commerce;

17) sistemi per lo smart working e il telelavoro;

18) soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;

19) connettività a Banda Ultralarga.

Elenco 2: utilizzo di altre tecnologie digitali, purché propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente Elenco 1:

a) sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;

b) sistemi fintech;

c) sistemi EDI, electronic data interchange;

d) geolocalizzazione;

e) tecnologie per l’in-store customer experience;

f) system integration applicata all’automazione dei processi;

g) tecnologie della Next Production Revolution (NPR);

h) programmi di digital marketing.

Sono ammissibili le spese per:

a) servizi di consulenza e/o formazione relativi a una o più tecnologie;

b) acquisto di beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti.

Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di voucher, che avranno un importo unitario massimo di euro 10.000,00.

I voucher sono concessi alla singola impresa che presenta domanda di contributo. Ogni impresa può presentare una sola richiesta di contributo.

L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 70% delle spese ammissibili.

Alle imprese in possesso del rating di legalità verrà riconosciuta una premialità di euro 250, nel limite del 100% delle spese ammissibili.

Il nostro studio resta a disposizione di quanti siano interessati ad avere ulteriori informazioni o a realizzare e presentare la domanda di partecipazione al bando

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