Crescita e sviluppo delle imprese presenti sul proprio territorio sono tra i principali obiettivi della Regione Campania. Proprio con questo fine è stato promosso il bando Por Fesr Campania, con contributo a fondo perduto, per le aziende operati nel settore del commercio.

Settore Commercio: a chi si rivolge il bando?

Nel dettaglio l’agevolazione è rivolta a micro, piccole e medie imprese operanti nel territorio campano da almeno due anni e la cui  attività principale rientri tra quelle classificate dal Codice ATECO 2007 Istat, categorie C/I 56.00.00, sottolivelli compresi. Sono invece esclusi dal bando e non possono pertanto presentare richiesta di finanziamento gli intermediari del commercio così come le attività di commercio ambulante.

Bando per commercianti: le spese ammissibili

I progetti che potranno essere finanziati dovranno riguardare la diffusione di soluzioni innovative (tramite utilizzo di TLC, innovazioni di marketing o miglioramento delle performance ambientali), la realizzazione di interventi finalizzati all’ampliamento dell’attività, miglioramento dei sistemi di sicurezza nei luoghi di lavoro e/o formazione specialistica per le innovazioni introdotte. Il bando Por Fesr Campania riguardante il settore del commercio ritiene ammissibili le seguenti spese: opere murarie e impianti; acquisto di macchinari, attrezzature nuovi di fabbrica e necessari per la realizzazione del progetto; brevetti, licenze, know-how, programmi informatici e conoscenze tecniche non brevettate ma riguardanti la nuova tecnologia e la relativa formazione specialistica; consulenza specialistica (ITC, marketing, innovazione); spese al capitale circolante e per acquisto di materie prime, semilavorati, garanzie.

Bando Por Fesr Campania: entità e modalità di erogazione

Il progetto dovrà contenere un piano di spesa che preveda spese ammissibili per un importo minimo di 10.000 euro e massimo di 50.000 euro se presentato da singole imprese; se il progetto sarà presentato da un’associazione di imprese l’importo dovrà essere compreso tra i 50.000 e i 250.000 euro. Il contributo a fondo perduto previsto dal bando non supererà il 50% delle spese ammissibili per i progetti presentati da singole imprese e il 75% per i progetti proposti da associazioni di imprese.

L’erogazione della somma prevede due tranche: la prima equivalente al 50% della spesa finanziata verrà erogata dopo la realizzazione del 50% del progetto; la seconda e ultima verrà erogata a ultimazione del progetto e dopo controlli in luogo.

Scadenza – Sarà possibile presentare domanda da giorno 03 febbraio 2020 (ore 16.00) a giorno 04 marzo 2020 (ore 16.00). Il nostro studio si mette a disposizione di quanti siano interessati ad avere maggiori informazioni e per la presentazione della domanda di finanziamento.