Con la Circolare n.22 del 31/01/2017, l’INPS fissa i contributi Artigiani e Commercianti per l’anno 2018, le scadenze e i redditi minimali.

Aumentano i contributi per gli artigiani e i commercianti sia per effetto dell’adeguamento del minimale di reddito all’inflazione, sul quale si versa la quota fissa di contributi, sia per effetto dell’aumento dell’aliquota contributiva che, con incrementi annuali dello 0,45%, ha portato artigiani e commercianti al raggiungimento dell’aliquota a regime del 24%.

Le aliquote contributive artigiani 2018, che devono essere applicate per calcolare l’importo minimo dei contributi da versare all’INPS in base alla soglia del reddito di impresa sono:
Commerciante con più di 21 anni: 24%;
Commerciante con meno di 21 anni 21%.

Le aliquote commercianti 2018 che devono essere applicate per calcolare l’importo minimo dei contributi da versare all’INPS in base alla soglia del reddito di impresa sono:
Commerciante con più di 21 anni: 24%;
Commerciante con meno di 21 anni 21%.
Gli iscritti alla Gestione commercianti, dovranno aggiungere alla contribuzione dovuta a titolo previdenziale il contributo aggiuntivo dello 0,09%, per l’indennizzo per la cessazione definitiva dell’attività commerciale (rottamazione dei negozi o delle licenze).

La circolare Inps ha provveduto a pubblicare la nuova soglia di reddito minimale 2017 artigiani e commercianti.
Contributo minimo artigiani, compresa la quota di maternità, è:
Titolari di qualunque età e coadiuvanti di età superiore a 21 anni: 3.668,99 (3.661,55 IVS + 7,44 maternità)
Coadiuvanti / coadiutori di età non superiore ai 21 anni: 3.202,55 (3.195,11 IVS + 7,44 maternità).
Contributo minimo commercianti:
Titolari di qualunque età e coadiuvanti / coadiutori di età superiore ai 21 anni: 3.682,99 (3.675,55 IVS + 7,44 maternità).
Coadiuvanti / coadiutori di età non superiore ai 21 anni: 3.216,55 (3.209,11  IVS + 7,44 maternità).

Come Versare.
L’acconto e saldo 2018 versamento contributi artigiani e commercianti, deve avvenire in 4 rate da versare obbligatoriamente entro la seguente scadenza:
maggio;
agosto;
novembre;
febbraio 2019,
per il versamento delle quattro rate dei contributi dovuti sul minimale di  reddito.
Nello specifico, con la scadenza di febbraio, gli artigiani e commercianti versano i contributi Inps dovuti relativi al quarto bimestre dell’anno precedente come saldo riferito al reddito minimo, e la prima rata acconto 2019 dei contributi relativi al minimale di reddito per periodi pregressi qualora dovuti.

Pertanto, le scadenze ufficiali per pagare i contributi INPS artigiani e commercianti sono:
16 maggio, 22 agosto, 16 novembre e 16 febbraio 2019, per il versamento delle quattro rate dei contributi dovuti sul minimale di  reddito;
entro i termini previsti per il pagamento delle imposte sui redditi delle persone fisiche in riferimento ai contributi dovuti sulla quota di reddito eccedente il minimale, a titolo di saldo 2017, primo acconto 2018 e secondo acconto 2018.