Con l’avvento del nuovo anno le piccole e medie imprese (PMI) potranno godere del crowdfunding, ovvero il processo di coinvolgimento dal basso che coinvolge un gruppo di persone e risorse fino a pochi giorni fa accessibile solamente a start up e PMI innovative.

Dal 3 gennaio 2018 è entrato in vigore il nuovo regolamento Consob sull’equity crowdfunding grazie al quale le PMI potranno usufruire del finanziamento collettivo e raccogliere quindi “capitali di rischio” sul web. Inoltre grazie al decreto 50/2017 le quote di partecipazione in PMI-SRL possono costituire oggetto di offerta al pubblico di prodotti finanziari, anche attraverso i portali per la raccolta di capitali.

Come riportato dal Sole 24 Ore, le PMI disciplinate con decreto del ministero dello Sviluppo economico devono possedere le seguenti caratteristiche:

  1. o microimprese con meno di 10 dipendenti e un fatturato (oppure un totale di bilancio) inferiore a 2 milioni di euro;
  2. o piccole imprese con meno di 50 dipendenti e un fatturato (oppure un totale di bilancio) inferiore a 10 milioni di euro;
  3. o medie imprese con meno di 250 dipendenti e un fatturato non superiore a 50 milioni (oppure un totale di bilancio non superiore a 43 milioni di euro).