Al fine di assicurare la necessaria liquidità alle imprese con sede in Italia, colpite dal COVID-19, il Governo con il Decreto Cura Italia decreta alcune misure temporanee per il sostegno alla liquidità delle imprese. Di seguito le principali misure:

Al fine di assicurare la necessaria liquidità alle imprese con sede in Italia, colpite dal COVID-19, SACE S.P.A. concede fino al 31/12/2020 garanzie per finanziamenti sotto qualsiasi forma:

Condizioni per il rilascio delle garanzie
● Durata finanziamento non superiore a anni 6, con possibilità di preammortamento di durata fino a 24 mesi
● Garanzia fino al 90% dell’importo finanziato
● La garanzia copre i nuovi finanziamenti concessi all’impresa successivamente all’entrata in vigore del presente decreto
● L’impresa alla data del 29 febbraio 2020 non deve risultare presente negli archivi del sistema bancario con esposizioni deteriorate
● L’impresa che beneficia di garanzia si impegna ad incrementare l’occupazione
● Il finanziamento è destinato solo ed esclusivamente a sostenere costi del personale, investimenti o capitale circolante impiegati in stabilimenti produttivi e attività imprenditoriali localizzati in Italia.

Sospensione dei termini di scadenza dei titoli di credito
I termini di scadenza ricadenti o decorrenti nel periodo dal 9 marzo 2020 al 30 aprile 2020, relativi a vaglia cambiari, cambiali e altri titoli di credito emessi prima della data di entrata in vigore del decreto n.23 del 08/04/2020 e ad ogni altro atto avente efficacia esecutiva a quella stessa data sono sospesi per lo stesso periodo. La sospensione opera a favore dei debitori e obbligati anche in via di regresso o di garanzia, salva la facoltà degli stessi di rinunciarvi espressamente. L’assegno presentato al pagamento durante il periodo di sospensione è pagabile nel giorno di presentazione. La sospensione opera su:
● I termini per la presentazione al pagamento;
● I termini per la levata del protesto o delle constatazioni equivalenti;
● Il termine per l pagamento tardivo dell’assegno.
I protesti o le constatazioni equivalenti levati dal 09/03/2020 fino alla data di entrata in vigore del presente decreto non sono trasmessi dai pubblici ufficiali alle Camere di Commercio; ove già pubblicati le Camere di Commercio provvedono d’ufficio alla loro cancellazione.

“Fondo Gasparrini” – Solidarietà mutuo prima casa
I lavoratori autonomi possono accedere ai benefici del “Fondo Gasparrini” anche nell’ipotesi di mutui in ammortamento da meno di un anno

Fondo centrale di garanzia PMI
Fino al 31 dicembre 2020 si applicano le seguenti misure:
● La garanzia è concessa a titolo gratuito;
● L’importo massimo garantito per la singola impresa è elevato, nel rispetto della disciplina dell’Unione Europea, a 5 milioni di euro. Sono ammesse alla garanzia le imprese con numero di dipendenti non superiore a 499;
● Per le operazioni per le quali banche o intermediari finanziari hanno accordato la sospensione del pagamento delle rate di ammortamento, la durata della garanzia del Fondo è estesa in conseguenza;
● Per operazione di investimento immobiliare nei settori turistico – alberghiero e delle attività immobiliari, con durata minima di 10 anni e importo superiore a € 500.000,00, la garanzia del Fondo può essere cumulata con altre forme di garanzia acquisite sui finanziamenti;
● La garanzia è concessa anche a favore di beneficiari finali che presentano, alla data della richiesta di garanzia, esposizioni nei confronti delle banche come “inadempienze probabili” o “scadute o sconfinanti deteriorate” purché le stesse non siano precedenti alla data del 31 gennaio 2020;
● La percentuale di copertura della garanzia diretta è incrementata, anche mediante il concorso delle sezioni speciali del Fondo di garanzia, al 90% dell’ammontare di ciascuna operazione finanziaria, previa autorizzazione della Commissione Europea per le operazioni finanziarie con durata superiore ai 72 mesi. L’importo totale delle predette operazioni finanziarie non può superare
alternativamente:
○ Il doppio della spesa salariale annua del beneficiario per il 2019 o per l’ultimo anno disponibile. Nel caso di imprese costituite a partire dal 1° gennaio 2019, l’importo massimo del prestito non può superare i costi salariali annui previsti per i primi due anni di attività;
○ Il 25% del fatturato totale del beneficiario nel 2019;
○ Il fabbisogno per costi del capitale di esercizio e per costi di investimento nei successivi 18 mesi nel caso di PMI.

MICROCREDITO
● L’importo massimo di concessione del finanziamento di microcredito è stato ampliato a € 40.000,00. Tali disposizioni si applicano anche a imprese agricole e della pesca tramite ISMEA.

Sospensione di versamenti tributari e contributivi
Sono sospesi, fino al 31 maggio 2020, i termini di pagamento delle ritenute e dell’Iva per tutte le imprese che hanno subito una diminuzione del fatturato del 33% nel mese di marzo e aprile 2020 rispetto agli stessi mesi dell’anno 2019. Le stesse disposizioni valgono per le imprese, enti non commerciali che hanno iniziato l’impresa dopo il 31 marzo 2019. I versamenti delle imposte sospese verranno effettuate entro il 30 giugno 2020 in 5 rate mensili

Proroga sospensione ritenute su redditi di lavoro autonomo e su provvigioni inerenti rapporti di
commissione, agenzia, mediazione, rappresentanza di commercio e procacciamento d’affari
Per i soggetti aventi domicilio fiscale, sede legale o sede operativa nel territorio dello Stato con ricavi o compensi non superiori a € 400.000,00 nel periodo d’imposta precedente a quello in corso alla data del 17 marzo 2020, i ricavi e i compensi percepiti nel periodo compreso tra il 17 marzo 2020 e il 31 maggio 2020 non sono assoggettati alle ritenute d’acconto da parte del sostituto d’imposta, a condizione che nel mese precedente non abbiano sostenuto spese per prestazioni di lavoro dipendente o assimilato. I contribuenti, che si avvalgono della presente opzione, rilasciano un’apposita dichiarazione dalla quale risulti che ricavi e compensi
non sono soggetti a ritenuta ai sensi della presente disposizione e provvedono a versare l’ammontare delle ritenute d’acconto non operate dal sostituto in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2020 o mediante rateizzazione dino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di luglio 2020, senza applicazione di sanzioni e interessi.

Credito d’imposta per l’acquisto di dispositivi di protezione dei luoghi di lavoro
Al fine di incentivare l’acquisto di attrezzature volte a evitare il contagio del virus COVID-19 nei luoghi di lavoro viene predisposto credito d’imposta per le spese sostenute dell’anno 2020 per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale e agli altri dispositivi di sicurezza atti a proteggere i lavoratori dall’esposizione accidentale ad agenti biologici e a garantire la distanza di sicurezza interpersonale.

Il nostro studio resta a disposizione di quanti siano interessati ad avere ulteriori informazioni.

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