È attualmente attivo, per le imprese situate nel territorio della Regione Sicilia, un bando con finanziamento a fondo perduto per il recupero dei paesaggi tradizionali abbandonati e minacciati o devastati da fenomeni di erosione e dissesto idrogeologico. Per raggiungere tale obiettivo l’operazione 4.4.d, Misura 4, PSR 2014/2020 si pone di intervenire con la realizzazione di piantumazioni o interventi di recupero di versanti interessati da erosione e dissesto idrogeologico, ripristino dei terrazzamenti degradati tramite la ricostituzione di muretti a secco e/o ciglioni e il recupero di piante secolari di interesse storico e paesaggistico.

Dissesto idrogeologico in Sicilia: a chi si rivolge il bando?

Possono partecipare al bando gli agricoltori, singoli o associati; le Associazioni Temporanee di Scopo costituite tra agricoltori e/o Enti Gestori del territorio; Altri Enti gestori del territorio, pubblici e privati che dispongono di terreni situati nelle aree rurali.

Bando sul dissesto idrogeologico in Sicilia: spese ammissibili e entità dell’agevolazione

Possono essere finanziate dalla Misura 4, operazione 4.4.d le spese derivanti da:

  • Opere di difesa del suolo, tramite il recupero dei versanti e dei terrazzamenti in stato di degrado;
  • Tagli di ricostruzione di piante secolari che abbiano interesse storico e/o paesaggistico;
  • Acquisto dei materiali necessari per la realizzazione degli interventi previsti e spese di trasporto;
  • Spese riguardanti la progettazione, la direzione dei lavori, il collaudo.

Tale bando prevede un finanziamento con fondo perduto fino al 100% delle spese sostenute e rendicontate. È opportuno precisare tuttavia che ogni singolo intervento non potrà superare la soglia massima di 10.000 euro prevista per ettaro di terreno; tale importo è elevato a 15.000 euro per le isole minori. L’importo complessivo del progetto non potrà essere superiore a 150.000 euro se presentato da agricoltori singoli o associati e da Altri Enti gestori del territorio; non potrà superare i 250.000 euro se presentato da Associazioni Temporanee di Scopo.

Scadenza: 2 gennaio 2020

Il nostro studio è a disposizione per offrire maggiori informazioni e consulenza al riguardo