Tra le diverse misure speciali che il Governo ha introdotto per il rilancio del settore edile, settore tra i più colpiti dall’emergenza COVID-19, vi è l’ecobonus e il sismabonus (DL 34/2020 agli artt. 119 e 121).

Tali misure  dispongono il potenziamento di specifici bonus fiscali per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio già esistente.

Già con la legge di bilancio 2020, L.160/2019, venivano introdotte vantaggiose agevolazioni in termini di detrazione fiscale, nello specifico
l’altrimenti detto “Bonus Facciate” – detrazione fiscale del 90% – per interventi che fossero finalizzati al ripristino delle superfici verticali opache.

Detto intervento doveva rispettare determinati criteri come ad esempio, l’ubicazione in zona A o B ai sensi del decreto ministeriale 2 aprile 1968, n 1444, e riguardavano anche semplici operazioni di pulizia e verniciatura.

Si consideri, dunque, che il Decreto Rilancio DL 34/2020 ha introdotto la più elevata detrazione fiscale mai concessa prima.

Inoltre, per meglio comprendere l’entità di tale agevolazione occorre precisare che l’aliquota di detrazione al 110% rappresenta un incremento dell’ulteriore aliquota di detrazione già prevista dall’articolo 14 DL 63/2013 (ordinariamente con aliquota del 65% e in alcuni casi del 50%).

Ma entriamo nel dettaglio del c.d. maxibonus, per meglio comprenderne l’entità e i campi di applicazione.
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