Scadenza: 16/11/2020

Il Bando, emanato dal GAL Alto Molise, intende perseguire un duplice obiettivo: diminuire la conflittualità tra fauna selvatica e produzione agricola e zootecnica; trasformare la minaccia legata alla presenza incontrollata degli animali selvatici in opportunità per il sistema economico locale. Nello specifico l’azione mira a:

  • sviluppare una filiera di qualità delle carni abbattute e una maggiore sicurezza alimentare;
  • favorire un processo di filiera certificata e un marchio di garanzia circa la provenienza degli animali;
  • contrastare i danni da fauna selvatica.

GAL Alto Molise, fauna selvatica: soggetti beneficiari e regolamento

Per la tipologia di intervento 1:

Il soggetto proponente che può presentare domanda di sostegno è il legale rappresentante del soggetto capofila del Consorzio o partenariato che si impegna a costituirsi come Consorzio, composto da almeno un imprenditore agricolo la cui sede legale o operativa ricada in uno dei Comuni rientrati all’interno del GAL Alto Molise, e da una impresa operante nella lavorazione delle carni il cui Codice Ateco prevalente sia uno dei seguenti:

  • 46.32.10 “commercio all’ingrosso di carne fresca, congelata e surgelata”;
  • 46.32.20 “Commercio all’ingrosso di carne lavorata e di prodotti a base di carne”.

Tipologia intervento: progetto collettivo di organizzazione della filiera della carne di fauna selvatica;

Per la tipologia di intervento 2:

Il soggetto proponente che può presentare domanda di sostegno è un imprenditore agricolo o una impresa operante nella lavorazione delle carni il cui Codice Ateco prevalente sia uno dei seguenti:

  • 47.22.00 “commercio al dettaglio di carni e di prodotti a base di carne”;
  • 46.32.10 “commercio all’ingrosso di carne fresca, congelata e surgelata”;
  • 46.32.20 “Commercio all’ingrosso di carne lavorata e di prodotti a base di carne”;
  • 47.81.03 “Commercio al dettaglio ambulante di carne”,

avente sede legale o operativa nell’area del GAL Alto Molise in grado di dimostrare il possesso o la disponibilità dell’immobile, in cui effettuare gli interventi.

Tipologia intervento: sostegno alla realizzazione di un centro di sosta o raccolta di selvaggina abbattuta;

Per la tipologia di intervento 3:

Il soggetto proponente che può presentare domanda di sostegno è un imprenditore agricolo, in grado di dimostrare il possesso o la disponibilità dei terreni in cui effettuare gli interventi.

Possono essere ammessi a finanziamento gli interventi ricadenti nell’ambito territoriale del GAL Alto Molise.

Tipologia intervento: realizzazione di recinzioni e sistemi alternativi per garantire una coesistenza tra la fauna selvatica e le attività produttive agro-silvo-pastorali.

Entità e forma dell’agevolazione

Tipologia 1: quota di contributo minimo e massimo concedibile a fondo perduto, rispettivamente nella misura di € 25.000 e € 32.000. Il livello di aiuto previsto è pari al 100% della spesa ammissibile.

Tipologia 2: quota di contributo minimo e massimo concedibile a fondo perduto, rispettivamente nella misura di € 10.000 e € 18.000. Il livello di aiuto previsto è pari al 60% della spesa ammissibile.

Tipologia 3: quota di contributo minimo e massimo concedibile a fondo perduto, rispettivamente nella misura di € 1.000 e € 5.000. Il livello di aiuto previsto è pari al 100% della spesa ammissibile.

Comuni ammessi:

Agnone Belmonte del Sannio, Capracotta, Carovilli, Castel del Giudice, Castelverrino, Chiauci, Civitanova del Sannio, Forlì del Sannio, Pescolanciano, Pescopennataro, Pietrabbondante, Poggio Sannita, Rionero Sannitico, Roccasicura, San Pietro Avellana, Sant’Angelo del Pesco, Vastogirardi.

Il nostro studio resta a disposizione di quanti siano interessati ad avere ulteriori informazioni o a realizzare e presentare la domanda di partecipazione al bando

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