Con la Legge di Bilancio 2018 è stato rinnovato lo sgravio contributivo rivolto ai coltivatori diretti e agli imprenditori agricoli professionali di età inferiore ai 40 anni e iscritti alla Previdenza Agricola nel 2018. Coloro che hanno effettuato tale iscrizione negli anni precedenti quello attualmente in corso e/o superano i 40 anni non avranno accesso all’esonero contributivo.
L’incentivo è riconosciuto per un massimo di 36 mesi e prevede l’esonero del versamento del 100% del contributo. Trascorso tale intervallo di tempo e per i successivi 12 mesi si usufruirà di uno sgravio del 66% del contributo, successivamente ridotto al 50% per ulteriori 12 mesi. Tale agevolazione va cumulata nel rispetto della norma del De Minimis e pertanto non può superare i 15.000 €.
In presenza di altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento, dal momento che tale agevolazione non risulta essere cumulabile ad essi, verrà applicata l’agevolazione maggiormente favorevole per il contribuente.
La domanda di ammissione allo sgravio contributivo va inviata all’INPS esclusivamente in via telematica. Esaminata tale domanda, l’INPS comunicherà l’eventuale ammissione all’agevolazione sempre in modalità telematica compilando il campo “esito”, allo stesso modo verrà comunicata la bocciatura supportata dalla motivazione.