Scadenza: il presente bando è aperto, e scade il 16 novembre 2020.

L’investimento emanato dalla regione della Sardegna è un sostegno per la realizzazione di investimenti materiali o immateriali in impianti di trasformazione, in infrastrutture vinicole e nella commercializzazione e produzione del vino e dei prodotti. Favorendo il miglioramento del rendimento globale dell’impresa, il suo adeguamento al mercato, favorire i risparmi energetici, l’efficienza energetica globale, nonché i trattamenti sostenibili.

INVESTIMENTI SETTORE VITIVINICOLO DELLA SARDEGNA, SOGGETTI BENEFICIARI E REGOLAMENTO:

Gli investimenti vengono erogati alle seguenti tipologie di persone:

  • Microimprese, piccole, medie, intermedie e grandi imprese.

Possono accedere al bando le imprese singole o associate che hanno sede legale o sono operanti nel territorio regionale e che svolgono almeno una delle seguenti attività:

  1. Produzione di mosto e uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da esse stesse ottenute, acquistate o conferite dai soci, anche al fine di commercializzazione.
  2. La produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da esse stesse ottenute, acquistati o conferiti dai soci, anche al fine della commercializzazione.
  3. L’elaborazione, l’affinamento e il confezionamento del vino conferito dai soci, o acquistati anche al fine della commercializzazione dei prodotti.
  4. Produzione di vino tramite la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori, nel caso la domanda sia rivolta a realizzare ex novo un impianto di trattamento o infrastruttura vinicola, anche per la commercializzazione.

Quindi le persone che possono accede al sostegno devono essere produttori di vino.

Inoltre possono trarre beneficio dell’aiuto gli operanti sull’interno del territorio regionale per investimenti localizzati solo per il territorio regionale.

I richiedenti inoltre alla presentazione della domanda dovranno:

  • Essere iscritti al registro delle imprese della camera di commercio ed essere in possesso di partita IVA.
  • Avere costituito o aggiornato il fascicolo aziendale costituito presso i centri di assistenza aziendale autorizzati (CAA).
  • Sono ammessi tutti gli investimenti materiali o immateriali in impianti di trattamento, infrastrutture vinicole e nel commercio del vino per il miglioramento del rendimento dell’impresa e che riguardino la produzione e il commercio dei prodotti, ad esclusione del mosto di uve concentrato, rettificato e aceto di vino.
  • Le spese sostenute per l’investimento devono essere collegate all’attività vinicola dell’azienda.

La domanda può essere presentata indicando le azioni, gli interventi e sotto interventi per l’attuazione degli investimenti.

Le spese del finanziamento sono quelle finalizzate al raggiungimento degli obiettivi del progetto. Tutte le spese devono riguardare il settore vitivinicolo, inoltre, le spese generali devono essere effettuate e rendicontate direttamente dal beneficiario.

ENTITÁ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE:

per l’agevolazione è stato ammesso un importo massimo di spese per progetti realizzati in territorio regionale di € 400.000,00.

per gli interventi per micro, piccole e medie imprese invece è stata fissata una percentuale pari a 40% delle spese. La rimanente parte, non coperta dal finanziamento è a carico del beneficiario.

Per le imprese classificabili come intermedie e grandi, la percentuale è del 20% e del 19%. La restante parte è a carico del beneficiario.

Il nostro studio resta a disposizione di quanti siano interessati ad avere ulteriori informazioni o a realizzare e presentare la domanda di partecipazione al bando

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