Con la fine dell’anno si avvicina la scadenza del modello ISEE 2017 richiesto dai cittadini per poter usufruire delle agevolazioni o prestazioni previste e legate al proprio reddito e patrimonio. Il modello ISEE, com’è noto, ha valenza annuale e dunque dal 15 gennaio 2018 l’attestazione 2017 non sarà più valida. Cosa fare? Per aver rinnovato il proprio ISEE occorrerà procedere con la compilazione di una nuova DSU.
Il cittadino richiedente non dovrà far altro che presentarsi al CAF o dal commercialista con tutti i documenti necessari per la compilazione della nuova DSU, dopodiché sarà il CAF o commercialista a inserire i dati e inviare la DSU compilata all’INPS. Quest’ultimo si occuperà quindi del calcolo dell’ISEE (situazione economica familiare) e, entro e non oltre 15 giorni dalla data di invio della richiesta, renderà disponibile la nuova attestazione.
Il calcolo dell’ISEE viene effettuato tenendo in considerazione l’intero reddito, il 20% del patrimonio e un parametro che varia di caso in caso in base alla composizione del nucleo familiare. Il contribuente, tramite il CAF/commercialista, inserisce nella DSU solamente quei dati sconosciuti al FISCO, ovvero il patrimonio; i restanti dati vengono inseriti automaticamente dall’Agenzia delle Entrate e dall’INPS.
QUALI SONO I DOCUMENTI NECESSARI PER L’ISEE? – Per la compilazione di una nuova DSU occorrerà presentare al CAF o al commercialista i seguenti documenti:
• Stato di famiglia;
• Codice fiscale e documento d’identità in corso di validità di tutti i componenti del nucleo familiare;
• Ultima dichiarazione dei redditi (modello 730 o Unico);
• Certificazione Unica, ex CUD;
• Contratto d’affitto e la fotocopia dell’ultimo canone di locazione pagato;
• Saldo contabile dei depositi bancari e postali di tutti i componenti del nucleo;
• Giacenza media e saldo del conto corrente, dei depositi bancari e postali al 31 dicembre 2017 di tutti i componenti del nucleo;
• Azioni o quote possedute di società e/o organismi di investimento collettivo di risparmio di tutti i componenti del nucleo;
• Patrimonio immobiliare, i cui dati sono desumibili dalla visura catastale dell’immobile, di tutti i componenti del nucleo;
• Polizza di assicurazione sulla vita di tutti i componenti del nucleo;
• Titoli di stato, buoni postali, partecipazioni azionarie, obbligazioni, BOT, CCT, buoni fruttiferi, fondi d’investimento, forme assicurative di risparmio ecc;
• Per i mutui: occorre la Certificazione della quota capitale residua dei mutui stipulati per l’acquisto e/o la costruzione degli immobili di proprietà;
• Veicoli di proprietà: targa o estremi di registrazione al P.R.A. e/o al R.I.D. di autoveicoli e motoveicoli di cilindrata pari o superiore a 500cc, e navi e imbarcazioni da diporto.
Dovrà inoltre essere presentata la documentazione idonea ad attestare eventuali compensi, indennità, trattamenti previdenziali e assistenziali, redditi esenti ai fini Irpef, redditi prodotti all’estero, borse e/o assegni di studio, assegni di mantenimento per coniuge e figli, compensi erogati per prestazioni sportive dilettantistiche.
Qualora il nucleo familiare sia composto anche da persone portatori di handicap occorrerà presentare al CAF/commercialista i seguenti documenti in aggiunta a quelli già indicati:
• Certificazione dell’handicap attestante la denominazione dell’ente che ha rilasciato il documento, il numero identificativo e la data di rilascio;
• Spese pagate per l’assistenza personale e/o per il ricovero presso strutture residenziale.