Rivalutare i terreni agricoli incolti favorendo l’insediamento di giovani agricoltori, questa l’iniziativa presentata dal Ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina, e che trova voce nel bando gestito dall’Istituto di Servizi per il Mercato agricolo Alimentare – ISMEA.

L’operazione di vendita conta complessivamente 20 mila ettari di terreno, tuttavia la procedura lanciata da ISMEA lo scorso 5 dicembre riguarda solamente il primo lotto, esso comprende circa 8.174 ettari di terreni agricoli distribuiti su tutto il territorio nazionale. Il maggior numero di appezzamenti disponibili è localizzato in Sicilia, 1.700, questa è seguita poi da Toscana e Basilicata con 1.300 ettari ciascuno; Puglia con 1.200 e Sardegna con 660. L’elenco dei terreni è disponibile, gratuitamente, sul sito della Banca Nazionale delle Terre Agricole, grazie ad esso sarà possibile conoscere non solo la geo-localizzazione di ogni singolo appezzamento, ma anche la dimensione o le esigenze produttive.

COME ACQUISTARE I TERRENI? – I soggetti interessati all’acquisto di uno o più terreni dovranno manifestare il proprio interesse entro il 3 febbraio 2018 e, se in possesso dei requisiti necessari per procedere all’acquisto, saranno invitati a partecipare alla procedura competitiva che seguirà il sistema della “vendita senza incanto”. Tale procedura inizierà a febbraio 2018.
Ricevuto l’invito, ognuno presenterà, in busta chiusa entro e non oltre 30 giorni dalla ricezione dell’invito, la propria offerta economica: questa dovrà essere superiore alla base d’asta e comprendere un deposito cauzionale pari al 10% del valore di ogni singolo terreno di interesse.
Una volta scaduto il termine ultimo per la presentazione dell’offerta, verranno aperte da una commissione appositamente istituita le varie buste e visionate le diverse offerte. Ogni terreno o lotto verrà assegnato a colui che ha presentato l’offerta più alta, in caso di ex aequo verrà chiesta alle parti in questione una nuova offerta segreta, ovvero un rilancio. Questa infatti dovrà essere superiore alla prima, l’importo dovrà contenere i numeri decimali.
Per favorire l’imprenditorialità giovanile sono previsti per gli imprenditori agricoli under 40 dei mutui ipotecari a condizioni agevolate.

I REQUISITI – Potranno aderire all’operazione “terreni agricoli” gestita da ISMEA tutti i soggetti purché questi:

1. Non abbiano riportato condanne per delitti che comportino la pena accessoria della incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione;
2. Non siano sottoposti a misure di prevenzione di cui all’art. 67 del d.lgs. n. 159 del 6 settembre 2011;
3. Non si trovino nelle condizioni di cui all’art. 68 del R.D. n. 827 del 23 maggio 1924, (esclusione dalla partecipazione per negligenza o malafede in precedenti procedure di aggiudicazione o rapporti contrattuali) con riferimento al terreno oggetto di vendita;
4. Non si trovino in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, né sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;
5. Nei propri confronti non sia stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, né emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, né di applicazione della pena su richiesta, (ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale), per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità, che incidono sulla propria moralità professionale; né sia stata riportata condanna con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all’art. 45, par. 1 Direttiva C.E. 2004/18.
Inoltre, al momento della manifestazione di interesse, l’utente deve risultare in possesso dei seguenti requisiti:

Se impresa individuale, essa deve essere:
● Amministrata da un soggetto di età compresa tra i 18 anni compiuti e i 40 non compiuti;
● Iscritta al registro delle imprese della Camera di Commercio;
● Titolare di partita IVA in campo agricolo;
● Iscritta al regime previdenziale agricolo.

Se società, essa deve:
● Essere iscritta al registro delle imprese della Camera di Commercio;
● Essere titolare di partita IVA in campo agricolo;
● Avente per oggetto sociale l’esercizio esclusivo delle attività di cui all’art. 2135 c.c.;
● Recare l’indicazione di “società agricola” nella ragione o nella denominazione sociale;
● Avere una maggioranza assoluta, numerica e di quote di partecipazione, di soci di età compresa tra i 18 anni compiuti e i 40 anni non compiuti;
● Essere amministrata da soggetti di età compresa tra i 18 anni compiuti e i 40 anni non compiuti.