Per combattere la crisi economica scatenata dall’emergenza Coronavirus Covid-19 il Microcredito ENM, finanziamento a tasso agevolato, vede ampliato il proprio contributo: con il Decreto “Cura Italia” le PMI potranno ottenere fino a 40 mila euro.

In un periodo storico come quello attuale caratterizzato dalla battaglia al Covid-19, le piccole e medie imprese italiane – costrette a chiudere per favorire la manovra volta ad arginare e fermare il diffondersi del virus – si trovano a dover affrontare mille difficoltà tra incassi azzerati, economia bloccata e incognite sulla nuova riapertura. Una vera e propria emergenza economica che l’Ente Nazionale per il Microcredito (ENM) contribuirà a risolvere.

Come espressamente indicato nell’articolo 49 comma 5 del Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18, denominato “Cura Italia” e ribadito dal presidente ENM, Mario Baccini, la soglia del Microcredito è stata innalzata da 25 mila euro a 40 mila. Restano invariati i beneficiari, ossia:

  • Lavoratori autonomi titolari di partita IVA da non più di 5 anni e con massimo cinque dipendenti;
  • Imprese individuali titolari di partita IVA da non più di 5 anni e con massimo cinque dipendenti;
  • Società di persone, società tra professionisti, s.r.l. semplificate e società cooperative,titolari di partita IVA da non più di 5 anni e con massimo 10 dipendenti.

Il nostro studio resta a disposizione di quanti siano interessati a presentare domanda di finanziamento per ulteriori informazioni e per lo sviluppo della pratica.