Per venire incontro alle esigenze dei propri clienti e alle richieste degli imprenditori, in data 27 novembre 2017 è stato siglato l’accordo tra Assimea\ProEurope e l’Ente Nazionale per il Microcredito.

Il progetto finanziario è rivolto a coloro che presentano difficoltà di accesso al credito tradizionale, nel dettaglio a usufruire potranno essere lavoratori autonomi o imprese individuali titolari di partita IVA da non più di cinque anni e con un massimo di cinque dipendenti; società di persone, società tra professionisti, S.R.L. semplificate e società cooperative con partita IVA aperta da non più di cinque anni e con un massimo di 10 dipendenti.

Accoglienza, ascolto e sostegno ai beneficiari dalla fase pre-erogazione a quella post-erogazione costituiscono la base del microcredito, esso non può essere considerato come un semplice prestito di piccolo importo in quanto include servizi finanziari e non finanziari a supporto di coloro che ne fanno richiesta.

La domanda non può essere superiore ai 25.000 €, tale soglia infatti può essere oltrepassata, raggiungendo quota 35.000 €, solamente se il pagamento delle ultime sei rate pregresse è avvenuto in maniera puntuale e se lo sviluppo del progetto finanziario risulta in linea con il raggiungimento dei risultati intermedi stabiliti nel contratto di finanziamento e verificati dalla banca. Gli istituti di credito convenzionati sono distribuiti in tutto il territorio nazionale e in particolare nelle regioni Calabria, Campania, Lazio, Sardegna e Sicilia.

Per ottenere il finanziamento è necessario possedere la garanzia pubblica del Fondo di garanzia per le PMI sull’80% dell’importo richiesto, a questa potrebbero aggiungere altre eventuali garanzie personali sul restante 20% richieste dalla banca. L’agevolazione segue la formula del mutuo chirografario a tasso fisso e ha una durata che può variare da un minimo di 24 a un massimo di 60 mesi. In caso di pre-ammortamento tale durata può essere ampliata di ulteriori 12 mesi. Ad essere finanziate tramite il microcredito sono le spese relative a:
acquisto di beni o servizi connessi all’attività, in essi si includono materie prime e merci destinate alla rivendita;
pagamento delle retribuzioni dei nuovi dipendenti;
corsi di formazione e operazioni di liquidità. Sono escluse dal finanziamento le spese per la ristrutturazione dell’immobile.

Microcredito: i documenti necessari

Copia documento di Identità del titolare e/o amministratore
Codice Fiscale
Copia Visura Camerale della ditta e/o società rilasciata da non più di 3 mesi
Copia Atto Costitutivo e Statuto (esclusivamente per le società)
Copia delibere assembleari in cui vengono conferiti i poteri all’organo amministrativo a richiedere, perfezionare ed utilizzare fidi bancari (qualora non previsto dallo Statuto)
Copia modello attribuzione Partita IVA
Numero di iscrizione all’ordine professionale
Situazione economico/patrimoniale a data recente (qualora scadenza esercizio chiuso sia eccessivamente lontana-maggiore di 4 mesi)
Copia ultime due dichiarazioni dei redditi della società/ditta con allegati estremi della presentazione
Copia ultime dichiarazioni redditi personali dell’amministratore e dei soci con allegati estremi della presentazione
Dettaglio delle operazioni di leasing se presenti o voci particolarmente significative per una valutazione della situazione economica, finanziaria e patrimoniale ecc.
Dettaglio affidamenti con il sistema bancario (allegando copia e/o ultimo trimestre)
Preventivi di eventuali finanziamenti richiesti.

Il nostro studio resta a disposizione di quanti siano interessati ad avere ulteriori informazioni o a realizzare e presentare la domanda di partecipazione al bando.

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