Eccoci alla quarta puntata di approfondimento sulle start up innovative. Oggi approfondiremo come mantenere l’iscrizione al registro delle start up innovative ai sensi dell’art. 25 del D.L. 179/2012.

Facciamo prima una breve premessa già accennata sul nostro articolo start up innovative: cosa sono, i requisiti e le agevolazioni. I requisiti fondamentali per la costituzione di una start up innovativa, sono:

  • Spese ricerca e sviluppo
  • Personale qualificato
  • Privativa industriale/software registrato

Spese ricerca e sviluppo

In sede di costituzione è fondamentale predisporre un Business Plan, con il supporto di un professionista, un bilancio previsionale o una relazione ben dettagliata del legale rappresentante indicando l’ammontare delle Spese di Ricerca e Sviluppo (R&S) che la società intende investire nel primo anno di vita. La normativa prevede che le spese in ricerca e sviluppo siano uguali o superiori al 15% del maggiore valore fra costo e valore totale della produzione della start-up innovativa. Di conseguenza il primo anno basta solo un’autocertificazione per attestare il posso del requisito.

Personale qualificato

Per dipendente o collaboratore a qualsiasi titolo, si intende qualsiasi lavoratore percipiente un reddito di lavoro dipendente o assimilato, quindi, tutte le forme giuridiche contrattuali di collaborazione del personale con la società.

Diverse circolari del MISE si sono soffermate sul caso specifico dei soci amministratori, questi potranno entrare a far parte del conteggio solo se sono anche impiegati nella società, quindi lavoratori e non solo meri amministratori o soci di capitale.
Anche in questo caso, dato che il requisito va mantenuto con continuità è necessario fare attenzione e verificare che l’ingresso o l’uscita di collaboratori “a qualsiasi titolo” non alteri la percentuale necessaria, tenuto conto del fatto che, come chiarito dal Ministero dello Sviluppo Economico, “il calcolo della percentuale di forza lavoro altamente qualificata deve essere necessariamente eseguito per teste.”

Privativa industriale/software registrato

Di fondamentale importanza è specificare che la privativa e il software siano direttamente afferenti all’oggetto sociale e all’attività d’impresa. Altresì, la norma prevede nel caso di privative industriali la possibilità che la start up innovativa sia titolare, depositaria o licenziataria della stessa; pertanto, anche solo il deposito della domanda può valere quale requisito ai fini dell’iscrizione, benché sia ancora in attesa di registrazione.

Invece, nel caso di programma per elaboratore originario registrato presso il Registro pubblico speciale per i programmi per elaboratore, tenuto dalla SIAE, è prevista solo la titolarità.

Il MISE ha recentemente chiarito, alcuni aspetti riferiti all’argomento, in particolare:

  • Il requisito della privativa industriale in quanto abilitante, può essere speso unicamente una volta, ovvero non è ammissibile che la medesima privativa sia utilizzato da un titolare, da un licenziatario e da sub licenziatari, ciascuna volta per abilitare una start up.
  • Titoli di proprietà industriale individuati dalla norma, utili al riconoscimento del requisito che sono: a) il brevetto per invenzione (che può comprendere invenzioni biotecnologiche); b) il brevetto per nuova varietà vegetale; c) la topografia di prodotto a semiconduttori registrata; d) Il modello di utilità rientra nelle privative industriali, mentre sono esclusi il disegno e modello registrato, detto anche “brevetto per modello ornamentale” e il marchio. e) La startup innovativa può anche indicare più di un requisito in sede di iscrizione nella sezione speciale start up innovative, così come può cambiarlo, l’importante è che almeno uno su tre sia sempre presente.

Start up innovative: mantenimento requisiti

E’ necessario, dopo la costituzione, mantenere i requisiti di cui all’art.25 del D.L. 179/2012 attraverso due adempimenti fondamentali:

  • la compilazione della dichiarazione annuale di conferma dei requisiti di startup innovativa;
  • la comunicazione semestrale per l’aggiornamento o la conferma delle informazioni di startup innovativa.

Entrambi gli adempimenti devono essere redatti da un professionista esperto nel settore delle start up innovative. Se ancora non hai un commercialista esperto nelle start up innovative che segue la tua società, affidati a ProEurope, siamo esperti nel settore.

Dichiarazione annuale dei requisiti di startup innovativa

La dichiarazione, compilata anche in fase di costituzione deve essere firmata digitalmente da parte del legale rappresentante della società e inviata entro i 30 giorni dall’approvazione del bilancio.

Infine, non è possibile depositare la dichiarazione se il bilancio di esercizio non è ancora stato approvato e depositato presso il Registro delle Imprese. Se il bilancio viene approvato oltre i sei mesi successivi al termine dell’esercizio sociale la dichiarazione annuale deve comunque essere depositata e la società dovrà pagare una sanzione amministrativa.

In questa dichiarazione il legale rappresentante della società conferma che:

  • la startup ha sede dei propri affari e interessi in Italia o in uno degli stati membri dell’Unione Europea o in Stati aderenti all’Accordo sullo spazio economico europeo, purché abbiano una sede produttiva o una filiale in Italia;
  • il valore della produzione annua non supera i 5.000.000 di euro (fa riferimento all’ultimo bilancio depositato);
  • la startup non ha distribuito utili;
  • l’oggetto sociale consiste nello sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico;
  • la startup non è stata costituita da una fusione, scissione societaria o a seguito di cessione di azienda o di ramo di azienda;
  • la startup soddisfa almeno uno dei tre requisiti addizionali.

Comunicazione semestrale per l’aggiornamento o la conferma delle informazioni di startup innovativa

La prima comunicazione semestrale deve avvenire entro 6 mesi dalla data di iscrizione della start up nella sezione speciale del Registro delle Imprese; le successive, invece, entro il 30 giugno e il 31 dicembre di ciascun anno. Nella comunicazione semestrale vanno confermate o aggiornate tutte le informazioni richieste dalla legge per le startup innovative a prescindere dai requisiti addizionali per il mantenimento dell’iscrizione nella sezione speciale.
Nel dettaglio, le informazioni da confermare o aggiornare sono le seguenti:

  • attività svolta, comprese le attività e le spese in ricerca e sviluppo;
  • elenco dei soci della startup, con trasparenza rispetto a fiduciarie e holding;
  • elenco delle società partecipate;
  • relazioni professionali, di collaborazione o commerciali con incubatori certificati, investitori istituzionali o professionali, università ed enti di ricerca
  • ai diritti di privativa su proprietà industriale o intellettuale.

Il mancato invio di queste dichiarazioni comporterà la perdita dei requisiti di startup innovativa e la società diventerà una società a responsabilità ordinaria.

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