Luglio 2018 si apre con una serie di scadenze fiscali relative ai pagamenti di 730, Irpef, Irap e Iva che renderanno ancora più bollente questa estate. I primi 16 giorni del mese, come dimostra il calendario riportato di seguito, saranno colmi di scadenze da registrare in agenda e tenere bene a mente per non incorrere in possibili sanzioni.

Scadenze fiscali luglio 2018: il calendario

  • 2 luglio 2018:
    • Ultimo giorno per il ravvedimento operoso per la regolarizzazione di ritenute e/o imposte non effettuate entro il 16/06/2017 con maggiorazione.
    • Pagamento Irpef riguardante i maggiori ricavi o i compensi indicati nella dichiarazione dei redditi.
    • Pagamento ultima rata, pari al 20%, della definizione agevolata adottata per le controversie tributarie.
    • Presentazione della dichiarazione dei redditi in forma cartacea appartenente al contribuente deceduto con specifica sulle destinazioni di otto per mille, cinque per mille, due per mille dell’Irpef.
    • Pagamento in unica soluzione o della prima rata, pari al 20 %, dell’acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare sulla dichiarazione dei redditi e non soggetti alla fonte.
    • Pagamento dell’ultima rata del 2017 e dell’acconto 2018 relativi all’Irpef risultante dalle dichiarazioni dei redditi annuali.
    • Tassa etica: pagamento del saldo 2017 e dell’acconto 2018 degli addizionali Ires e Irpef nella misura del 25% su produzione, vendita, distribuzione e rappresentazione di materiale pornografico o di incitamento alla violenza.
    • Pagamento in unica soluzione o della prima rata dell’addizionale Ires per i soggetti che operano nell’ambito della ricerca e della coltivazioni di idrocarburi liquidi o gassosi.
    • Versamento dell’ultima rata dell’imposta di bollo riguardante la dichiarazione presentata entro il 31/01/2018 o dovuta sugli assegni bancari e postali, sui vaglia postali in forma libera in circolazione.
    • Versamento imposta su premi e assicurazioni incassati nel maggio 2018 o di conguagli eventuali sui premi incassati nel mese di aprile del medesimo anno.
    • Pagamento del saldo 2017 e della prima rata 2018 dell’Ivie, imposta sugli immobili posseduti all’estero e destinati a qualsiasi uso.
    • Pagamento del saldo 2017 e dell’acconto 2018 dell’Ivafe, ovvero dell’imposta sulle attività finanziarie detenute all’estero.
    • Pagamento del saldo 2017 e della prima rata 2018 della cedolare secca.
    • Versamento ritenute su redditi di lavoro autonomo, provvigioni, indennità per cessazione del rapporto di agenzia relative all’anno 2017.
    • Pagamento del saldo Iva 2017 risultante dalle dichiarazioni annuali riguardante l’intervallo di tempo 16/03/2018 – 30/06/2018 e maggiorato dello 0,40%.
    • Versamento saldo 2017 e primo acconto 2018 della maggiorazione dell’Ires ammontante al 10,5% e valevole per le Società di “Comodo”.
    • Versamento saldo 2017 e primo acconto 2018 dell’Ires.
    • Versamento saldo 2017 e primo acconto 2018 dell’Irap, come da dichiarazioni annuali.
    • Versamento dell’imposta di registro sui contratti di locazione e affitto stipulati in data 01/06/2018 o rinnovati tacitamente con decorrenza dal 01/06/2018.
    • Il 2 luglio è anche la data in cui devono essere presentate, in forma cartacea, le dichiarazioni dei redditi modello “REDDITI Persone Fisiche 2018” con indicazione della destinazione di otto, cinque e due per mille.
    • Presentazione del modello “INTRA 12” per gli enti non commerciali, e dunque non soggetti passivi Iva, e per gli agricoltori esonerati.
    • Presentazione della “Dichiarazione sostitutiva sul canone di abbonamento alla televisione per uso privato”, attraverso la quale si dichiara di non possedere alcun apparecchio tv nelle abitazioni per le quali il dichiarante è intestatario del contratto di energia elettrica.
  • 9 luglio 2018:
    • Presentazione al datore di lavoro o ente pensionistico del modello 730/2018 e della busta contenente il modello 730-1 per per la scelta della destinazione di otto, cinque e due per mille dell’Irpef.
    • Trasmissione in via telematica all’Agenzia delle Entrate: delle dichiarazioni elaborate; dei relativi prospetti di liquidazione; del risultato contabile delle dichiarazioni; nonché le buste contenenti le schede relative alla destinazione di otto, cinque e due per mille dell’Irpef.
    • Consegna al contribuente del Modello 730/2018.
    • Trasmissione Uniemens flussi contributivi e retributivi unificati.
  • 16 luglio 2018:
    • Versamento, da parte dei titolari di partita Iva, della seconda rata dell’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, per saldo 2017 e primo acconto 2018, con 0,16% di interessi.
    • Versamento seconda rata dell’acconto Irpef in misura pari al 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte, con interessi dello 0,16%.
    • Versamento seconda rata dell’addizionale all’Ires pari al 4% dell’utile prima delle imposte risultante dal conto economico qualora dallo stesso risulti un’incidenza fiscale inferiore al 19%, dovuta a titolo di saldo 2017 e di primo acconto 2018, con 0,16% di interessi.
    • Versamento, da parte dei soggetti Ires e Irpef, della seconda rata della tassa etica.
    • Versamento dell’imposta di bollo speciale annuale sulle attività finanziarie oggetto di emersione.
    • Pagamento in unica soluzione o come prima rata, della “cedolare secca”, a titolo di saldo per l’anno 2017 e di primo acconto per l’anno 2018, con interessi dello 0,16%.
    • Versamento ritenute alla fonte su indennità di cessazione del rapporto di agenzia e/o di collaborazione a progetto; su interessi e redditi di capitale vari; su redditi derivanti da perdita di avviamento commerciale o da riscatti di polizze vita; su contributi, indennità, premi vari e vincite; su cessione titoli e valute; su redditi di capitale diversi; su rendite AVS corrisposti o maturati nel mese precedente.
    • Liquidazione e versamento dell’Iva relativa al mese precedente.
    • Versamento dell’IVA dovuta dalle pubbliche amministrazioni non soggetti passivi IVA a seguito di “scissione dei pagamenti”.
    • Versamento quinta rata del saldo IVA relativo all’anno d’imposta 2017, come da dichiarazione annuale, con interessi del 1,32% mensile.
    • Versamento, da parte del titolare di Partita Iva, della seconda rata del saldo IVA relativo al 2017 risultante dalla dichiarazione IVA annuale, maggiorata dello 0,40% per mese o frazione di mese per il periodo 16/03/2018 – 30/06/2018, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,16%.
    • Versamento, da parte di soggetti Ires e Società di “Comodo”, della seconda rata dell’Ires e/o della maggiorazione Ires del 10,5%, per saldo 2017 e primo acconto 2018, con interessi dello 0,16%.
    • Versamento, per soggetti Ires e/o titolari di Partita Iva, della seconda rata delI’Irap risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2017 e di primo acconto per l’anno 2018, con applicazione degli interessi pari allo 0,16%.